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Atomizzatori Sigaretta Elettronica

Gli atomizzatori sono senza dubbio una componente essenziale della sigaretta elettronica. Costituiscono infatti  la parte che contiene il liquido aromatizzato e servono a produrre il vapore.

Atomizzatori: Cosa sono?

L’atomizzatore, spesso chiamato con l’abbreviazione atom, è una delle due parti, insieme alla battery box, che costituiscono una sigaretta elettronica. Si tratta della parte superiore, nella quale si inserisce il liquido ed all’interno della quale avviene la vaporizzazione. Può essere fabbricato in vari materiali, solitamente una parte più resistente è realizzata in metallo, ed il serbatoio, chiamato anche con il suo corrispettivo inglese, tank, è realizzato spesso in vetro.

In alcuni casi gli atomizzatori sono costruiti in unico pezzo insieme alla batteria (le sigarette elettroniche AIO, All In One). Nel caso in cui invece siano due parti separate va abbinato ad una battery box, ovvero la parte che contiene le batterie e l’eventuale circuito, ove presente. Solitamente il collegamento tra le due parti avviene avvitando l’atom sulla box, e la connessione tra i due elementi più diffusa è senza dubbio l’attacco 510.
In alcune delle sigarette elettroniche di nuova generazione, in particolare nelle Pod Mod, gli atomizzatori sono stati sostituiti dalle Pod, capsule in plastica che ospitano al loro interno la resistenza, e che contengono il liquido. Le Pod montano utilizzando spesso sistemi ad incastro o magnetici.

La funzione dell’atomizzatore in un vaporizzatore personale è quindi quella di contenere gli e-liquid (la capienza può variare molto a seconda del modello), di trasportarli verso la resistenza e di controllare il tiro, attraverso il foro dell’aria ed il drip tip.

Le parti di un atomizzatore per sigaretta elettronica

Vediamo quindi quali sono le parti che costituiscono solitamente un atomizzatore:

  • Partendo dall’alto troviamo prima di tutto il Drip Tip, nome inglese usato regolarmente anche dalle nostre parti, che indica il bocchino, la parte spesso costruita in materiali plastici o metallici, ed in alcuni casi anche in legno o vetro, che va a contatto con le labbra e favorisce l’inalazione del vapore. Il Drip Tip è quasi sempre una parte separata dall’atomizzatore, sostituibile con modelli diversi, e si attacca all’atom attraverso una connessione ad incastro. Vengono utilizzati sulla base del drip tip degli anellini in silicone (i cosidetti o-ring) perchè rimanga saldamente in sede. Le connessioni più utilizzate tra atom e tip sono gli attacchi 510 e 810, il primo più stretto favorisce l’utilizzo di drip tip per svapo di guancia, il secondo più largo favorisce quello di polmoni.
  • In quasi tutti gli atomizzatori (escludendo i dripper e gli atom bottom feeder, che vedremo in seguito) è presente un serbatoio, il tank, realizzato solitamente in pyrex (conosciuto anche come vetro borosillicato), una tipologia di vetro robusto, resistenti ai graffi ed agli shock termici, ma può essere realizzato anche in plastica. In ogni caso quasi sempre il tank è trasparente o semi trasparente, in modo da tenere sempre sotto controllo la quantità di liquido residua.
  • Negli atomizzatori rigenerabili è sempre presente il camino, una parte in metallo conica che copre la resistenza e regola il flusso dell’aria.
  • All’interno degli atom è sempre presente la resistenza, che nei rigenerabili diventa parte integrante dell’atomizzatore, mentre nei non rigenerabili si può semplicemente smontare (solitamente è avvitata sulla base) e sostituire quando è il momento.
  • La base, chiamata spesso con il corrispettivo inglese deck, è la parte più in basso, sulla quale si monta la resistenza. Quasi sempre sulla base è presente una ghiera che, ruotando, permette di regolare il flusso dell’aria per regolare la svapata a proprio piacimento. Sempre sulla base è presente la filettatura dell’attacco 510, per collegare l’atomizzatore ad una battery box.

Tipologie di atomizzatore

Gli atomizzatori per sigaretta elettronica si differenziano per svariate caratteristiche importanti, che possono variare in maniera radicale la modalità di svapo.
I due gruppi principali sono quelli degli atomizzatori rigenerabili e dei non rigenerabili. All’interno di queste categorie distingueremo ulteriormente gli atomizzatori in dripper, bottom feeder, per svapo di guancia, per svapo di polmoni e i sempre più diffusi atomizzatori usa e getta.

Atomizzatori da Dripping

All’interno della famiglia degli atom rigenerabili meritano di sicuro una menzioni i dripper, o atomizzatori da dripping. Dall’inglese to drip, sgocciolare, questi atomizzatori sono caratterizzati dal fatto di essere completamente privi di serbatoio per il liquido, e si utilizzano “drippando”, sgocciolando cioè il liquido dall’alto direttamente sulla resistenza.

In questo tipo di utilizzo si raggiunge una resa aromatica davvero molto elevata, ma ovviamente è una tipologia di svapo meno pratica, la scarsa autonomia ed il dover ri-drippare il liquido dopo pochi tiri la rende adatta ad uno svapo casalingo, meno indicato da effettuare in mobilità.

 

Atomizzatori per svapo di guancia e di polmoni

Atom per svapo di guancia (MTL)

Gli atomizzatori per svapo di guancia permettono di inalare il vapore all’interno della bocca, per poi, successivamente, aspirarlo nei polmoni, esattamente come avviene quando si fuma una sigaretta.

Questa tipologia di atomizzatori sono comuni sia tra gli atom a testine che tra quelli rigenerabili e bottom feeder.

Offrono un tiro molto contrastato, grazie a fori dell’aria più piccoli, e le resistenze montate sono meno spinte, solitamente tra gli 0,6/0,7 ohm e 1,5ohm, e si svapano normalmente tra i 10 ed i 15/20 watt. Anche la produzione di vapore è mediamente inferiore.

Atom per svapo di polmoni (DL/DTL)

Gli atomizzatori per svapo di polmoni permettono lo svapo diretto, si aspira il vapore direttamente giù nei polmoni, come fosse un narghilè.

Anche gli atom polmonari sono diffusi tra quelli a testine e tra i rigenerabili, e sono quasi tutti per svapo di polmoni anche i dripper. I fori dell’aria sono spesso delle vere e proprie asole, per permettere tiri molto aperti e ingenti produzioni di vapore.

Le resistenze per svapo di polmoni, sia che siano già pronte sia che siano rigenerate, sono sempre sub-ohm, ed arrivano anche a valori molto bassi, come o,15/0,20 ohm. Si arriva a svapare con questi atom anche oltre i 100w, nel qual caso la produzione di vapore diventa davvero impressionante.

Le principali sigle da distinguere:RTA, RDTA, RDA e BF

RTA

L’acronimo inglese RTA sta per rebuildable tank atomizer, ovvero atomizzatore rigenerabile con serbatoio. Sono atomizzatori per sigaretta elettronica che permettono di ricostruire la resistenza, e possiedono un serbatoio per contenere una quantità variabile di e-liquid.

RDTA

L’acronimo inglese RDTA sta per rebuildable dripping tank atomizer, ovvero atomizzatore per sigaretta elettronica rigenerabile, da dripping e con serbatoio. Anche gli RDTA permettono di ricostruire la resistenza ma funzionano anche in dripping, ovvero sgocciolando il liquido direttamente sulla coil. Possedendo anche un serbatoio, questi atomizzatori in alcuni casi hanno un sistema a pressione che fa gocciolare automaticamente il liquido aromatizzato sulla resistenza, altri modelli hanno la possibilità di essere alimentati dal basso (bottom feeder).

RDA

RDA sta per Rebuildable Dripping Atomizer. Questi sono tutti gli atomizzatori rigenerabili da dripping, caratterizzati da un’ottima resa aromatica.

BF

Come abbiamo già visto BF è l’acronimo Bottom Feeder, quindi in un atomizzatore indica che è possibile alimentarlo dal basso ed usarlo su box bottom feeder.

 

Conclusioni

L’elenco che abbiamo fornito non è esaustivo, troverete spesso anche altri dettagli di facile comprensione, come per esempio il diametro (indicato in millimetri, la maggior parte degli atom in commercio è compresa tra i 14mm ed i 26mm) o la dicitura “dual“, che in un atomizzatore rigenerabile indica appunto il fatto che sia “dual coil“, e che quindi abbia la possibilità di montare contemporaneamente due resistenze.

Specifichiamo infine che un modo di svapare non esclude necessariamente gli altri, ci sono utenti che svapano solo di guancia, altri solo di polmoni, ma molte persone apprezzano modi diversi di svapare, magari variando nel corso della stessa giornata, utilizzando una Pod Mod al lavoro ed un kit da Cloud Chasing per rilassarsi sul divano… Di conseguenza un prodotto di qualità può essere utilizzato ed apprezzato da tutti, non vi resta che provare e trovare il vostro atomizzatore preferito!

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